Nella Parrocchia di Aci Platani fervono i preparativi per dare vita a uno dei momenti più significativi della propria esperienza pastorale: la Sacra Rappresentazione della Passione di Gesù, giunta quest’anno alla XXVI edizione.
L’importante evento culturale e religioso, che si terrà ad Aci Platani il 13 aprile, Domenica delle Palme, con inizio alle ore 19.30, affonda le sue radici nel passato. Nasce negli anni Novanta, in un clima di rinnovato fervore religioso e di forte impegno apostolico. Anni in cui la parrocchia era alla ricerca di nuovi modi per trasmettere il messaggio evangelico e coinvolgere i fedeli.
>>Fu così che don Orazio Barbarino, allora parroco della popolosa frazione acese, ebbe la felice intuizione di organizzare una Sacra Rappresentazione, che potesse portare la comunità a vivere in modo profondo e tangibile la Passione di Gesù. L’idea di un evento teatrale che unisse religiosità e cultura trovò subito terreno fertile. E raccolse il consenso dei parrocchiani, desiderosi di vivere un’esperienza di fede intensa e condivisa.
Spettacolo ed evangelizzazione
La Sacra Rappresentazione della Passione di Gesù può essere considerata un evento che va oltre il semplice spettacolo. È un’opera di fede che nel corso degli anni ha saputo evolversi, senza mai tradire il suo obiettivo fondamentale. Quello di trasmettere il messaggio di Cristo a tutti, anche a coloro che da tempo si sono allontanati dall’esperienza cristiana.
Un messaggio che ha saputo toccare il cuore di generazioni di parrocchiani. Un forte momento di evangelizzazione. Ogni anno, infatti, attraverso le parole, i gesti e le scene, il messaggio di Cristo risuona forte e chiaro, toccando il cuore di tutti coloro che assistono. Un’opportunità unica per riflettere sulla sofferenza di Gesù e sulla speranza della risurrezione, che costituiscono il cuore del messaggio cristiano.
Oggi, dopo un periodo di sospensione, la Sacra Rappresentazione è stata ripresa con grande entusiasmo. Questo ritorno non sarebbe stato possibile senza il forte impegno dei giovani della parrocchia. Che, mossi da un sincero desiderio di mantenere viva la tradizione e di non spezzare la “catena di amore” che per tanti anni ha alimentato questo evento, hanno preso in mano le redini della manifestazione.

Un impegno per tutta la comunità
«La comunità platanese – ci dice don Salvatore Coco, parroco di Aci Platani – con rinnovato slancio ripropone la Sacra Rappresentazione della passione di Gesù. Un bel segnale che sprona tutti a non arrenderci davanti alle difficoltà e a reagire tessendo nuove relazioni per rendere splendente il volto della comunità. Grati a un’ampia squadra di amici, possiamo tutti rinfrancare il nostro animo con questa manifestazione e coinvolgerci in una vita vissuta con intensa passione».
Grazie allora ai giovani che operano in parrocchia e a tutte quelle persone che si stanno impegnando, con amore e dedizione, a mantenere viva la tradizione. Grazie a loro anche quest’anno Aci Platani, la Domenica delle Palme, si trasformerà in un teatro a cielo aperto. Un vero e proprio palcoscenico, dove scene tratte dai vangeli prenderanno vita attraverso le interpretazioni di adulti, giovani e bambini. Tutti uniti dallo stesso scopo: meditare sulla passione di Cristo e annunciare la gioia della risurrezione.
Giovanni Centamore