Racconti di donna / “La sorellanza”. Testimonianze al femminile nel concorso di AciGaia

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Con grande partecipazione si è conclusa, domenica 30 marzo, l’ottava edizione del concorso letterario “Racconti di Donna, Antonella Calì”, promosso dall’Associazione culturale AciGaia. Ne dà notizia un comunicato dell’Ufficio Comunicazioni sociali della diocesi.

L’evento, divenuto un appuntamento consolidato del panorama culturale acese, ha visto la premiazione delle vincitrici nella Sala Pinella Musmeci di Acireale.
Moderato dal giornalista Antonio Garozzo, l’incontro ha coinvolto numerose scrittrici e artiste sul tema “la sorellanza”. Nato nel 2015 da un’idea della presidente Concita Barbagallo, il concorso continua a offrire alle donne uno spazio di espressione attraverso la scrittura e l’arte grafica.concorso Racconti di donna

La giuria, presieduta dalla giornalista Cristina Torrisi, era composta dallo scrittore Rosario Russo, dalla storica giurata Maricò Barbagallo, dall’artista Graziella Torrisi e da don Arturo Grasso, direttore Ufficio Comunicazioni diocesi di Acireale e CESI.

La serata si è aperta con la performance di danza di Erika Di Stefano e Gaia Scalia. A seguire l’intervento della rete “Acireale abbraccia la Siria” sui corridoi umanitari.
Presenti all’evento numerose autorità civili e militari, tra queste l’onorevole Salvo Tomarchio, l’assessore comunale Enzo Di Mauro ed il consigliere Paolo Monaco.

Concita Barbagallo
Concita Barbagallo

Racconti di donna, testimonianze al femminile

La presidente di AciGaia, Concita Barbagallo, ha espresso soddisfazione. “L’obiettivo del concorso è dare voce alla complicità delle donne attraverso la scrittura. Ogni anno riceviamo testimonianze intense, che confermano l’importanza di questa iniziativa”.

Anche don Arturo Grasso, direttore dell’Ufficio Comunicazioni sociali, ha sottolineato il valore dell’evento: “La comunicazione è fondamentale per costruire relazioni. Questo concorso dimostra come la letteratura e l’arte possano unire le persone e favorire la condivisione”.

La crescente partecipazione, soprattutto di giovani e scuole, conferma il valore culturale dell’iniziativa, che continua a promuovere il talento femminile come strumento di espressione e condivisione.