Ricordo / Radio Aquilia al Convegno delle Chiese di Sicilia del 1985

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convegno Chiese di Sicilia 1985

Quaranta anni fa, dal 25 febbraio all’uno marzo 1985, si tenne ad Acireale il Convegno delle Chiese di Sicilia. Il tema del convegno era “Una presenza per servire. Le Chiese di Sicilia a vent’anni dal Concilio verso il 2000”.

Gli Atti di quel convegno vennero curati da Francesco Buono. Contribuì tanto ai contenuti di quel convegno il nostro mons. Armando Magro che si era occupato di un’ampia programmazione di una nuova pastorale nella nostra Diocesi.
E, poiché padre Magro aveva realizzato, con tanto sacrificio, l’emittente diocesana “RADIO AQUILIA”, l’opera della nostra Redazione fu insostituibile. Io ero il redattore-capo di quella Radio e i nostri servizi ottennero un grande successo.Pass Radio Aquilia Nino Leotta

Radio Aquilia al convegno Chiese di Sicilia dell’85

La conclusione di quel convegno si fece al campo sportivo comunale di Piazza Roma. C’era un altare al centro campo e tutto il clero prese posto attorno a quell’altare. Sulle tribune il numerosissimo popolo dei fedeli.
Piazzai la postazione della Radio sotto le tribune. E, durante tutta la celebrazione in diretta, mi adoperai a fare avvicinare al microfono diversi Vescovi di Sicilia. Padre Giampapa mi aiutò in questa operazione.

Il cardinale di Palermo era il dinamico mons. Salvatore Pappalardo che, in quel periodo di fuoco, aveva apertamente condannato la criminalità organizzata in Sicilia e aveva scosso l’immobilismo dello Stato. Nel settembre 1982, nell’omelia al funerale di Carlo Alberto della Chiesa, il cardinale aveva riportato una espressione di Tito Livio: “Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur” (mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata).

Perla Jonica, convegno chiese di sicilia 1985
Il convegno delle Chiese di Sicilia 1985 si svolse all’Hotel Perla Jonica e si concluse al campo sportivo di Acireale

In quel convegno del 1985 ad Acireale, il cardinale Pappalardo volle che la Conferenza Episcopale Siciliana istituisse una Segreteria Pastorale regionale che coordinasse, suggerisse, alimentasse, spronasse le Diocesi siciliane verso una unità di programmi e di intenti. Perché “la Chiesa di Sicilia doveva farsi prima testimone di legalità, fraternità, bontà di vita nel grigio panorama di un popolo tormentato dal malaffare”.

Il Pontefice Giovanni Paolo II inviò, successivamente, un messaggio ai Vescovi di Sicilia in cui scrisse: “In realtà, dal primo convegno celebrato nel 1985, che ebbe come motto “Una presenza per servire” e come tema “Le Chiese di Sicilia a 20 anni dal Concilio Vaticano II”, le diocesi siciliane hanno avviato un comune percorso ecclesiale, dilatando, nei successivi due convegni, la propria prospettiva missionaria”.

Antonino Leotta