Santa Venerina / Grande attesa della comunità per la riapertura della chiesa Madre

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Sabato 5 aprile a Santa Venerina si riaprirà al culto la chiesa Madre dedicata alla Patrona Santa Venera. La Santa Messa sarà presenziata da monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, alla presenza delle autorità civili e militari.

Il parroco don Giovanni Marino ha comunicato con gioia la notizia il giorno della festa di San Sebastiano: “Sono trascorsi sei lunghi anni dal terremoto di Santo Stefano del 2018. Tanti sono i fedeli che ricordiamo, avrebbero voluto vederla riaperta, a non essere più qui con noi”. Ma subito il pensiero va ai giovani ed ai più piccoli che rappresentano il futuro di questa realtà non fatta di sole pietre.

La presenza dell’Azione Cattolica

Tante sono le attività che si svolgono e viva è la presenza dell’Azione Cattolica che cura le svariate fasce d’età, dai più piccoli ai più grandi.
A livello parrocchiale, nel 2021 si sono ricordati i cento anni. L’associazione interagisce con la comunità; anche se a sé stante, non ignora le richieste e le esigenze di tutti.

Essa riprende fervore presso la Parrocchia da circa quarant’anni e dal lontano 1993, uno dei “fiori all’occhiello” è la fiera del dolce che si svolge da allora ogni anno nel mese di giugno. Protagonisti maggiori sono i bambini dell’A.C.R. (Azione Cattolica Ragazzi) ed i loro genitori che si cimentano personalmente per questo appuntamento fisso di beneficenza.chiesa madre Santa Venerina

Attualmente diverse sono le fasce di età curate da giovani educatori che prestano il loro servizio volontariamente avendo a cuore i vari gruppi.
In questo periodo importante è il loro operato per preparare tutti alla grande gioia di sabato.

I più grandi provano profonda emozione, e la loro speranza va ai bambini e ai ragazzi, che possano essere più assidui. La Parrocchia ha bisogno di questo, ha bisogno di nuova linfa. Il pensiero quel giorno andrà a loro, che mai hanno conosciuto e visitato l’interno. Lo stupore sarà certamente evidente nei loro occhi.

Cenni storici sulla chiesa Madre di Santa Venerina

Ripercorrendo il passato, la chiesa ha una lunga storia. Venne edificata nella prima metà del ‘700 su commissione della Deputazione della Reale Cappella di Santa Venera di Acireale. Proprio questo è il periodo in cui gli acesi si impiantarono in questa zona di confine, tra il bosco di Aci e la contea di Mascali. Vollero che si creasse un luogo sacro, filiale della Cattedrale di Acireale.

Inizialmente la chiesa si presentava di dimensioni ridotte. Interventi di ampliamento si realizzarono successivamente. All’interno vi sono preziose immagini di artisti autorevoli: una tela raffigurante Sant’Antonio Abate e nel presbiterio sono collocate la tela della Sacra Famiglia, attribuita all’artista Paolo Vasta e la tela dell’Immacolata.

Una crescita comunitaria

I quasi sette anni di chiusura hanno “permesso” “un’apertura” verso le comunità vicine, come per le tante altre parrocchie dell’hinterland private delle loro chiese a causa del terremoto del dicembre 2018. Da diversi anni ormai a Santa Venerina le Parrocchie Santa Venera e Sacro Cuore formano un’unica realtà e collaborano insieme. Dopo il terremoto grande è stato subito l’aiuto e l’accoglienza.  Si è capito quanto essenziale è stare insieme e mettersi a servizio.

La chiesa è un luogo che identifica, dove ci si sente a “casa”. Adesso non bisogna focalizzarsi sui ricordi ma bisognerà pensare al futuro. Coloro che vi rientreranno sono nel tempo cresciuti ed inoltre vi è una nuova generazione che di certo porterà delle novità. La collaborazione con Sacro Cuore sarà continua e aperta sempre al dialogo ed al confronto in uno spirito di crescita comunitaria.

Adele Maugeri